strudelini snack bar

oggetti, passioni & socialismo tascabile. Organo centrale dei GYSIFANS Movimento per il Socialismo Tascabile
30/11/2003

Futuri radiosi - Scrivo queste righe mentre al Calamita, bel club in quel di Cavriago (Reggio Emilia) stanno ancora suonando i Baustelle. Io ci sono stato per gli Offlaga Disco Pax, il gruppo cha ha aperto la serata. Le righe le scrivo per parlare bene, anzi benissimo di loro. Lo so che chi mi conosce può maliziosamente ricordare che conosco Max, il frontman del gruppo da una vita ed un mio racconto ha fornito lo spunto per un loro pezzo...Non c'entra nulla: gli Offlaga sono un segnale nitido di novità, di carattere con una buona dose di epica per eccitare il pubblico nel cuore e in altri anfratti. Dirò di più (e qui sono di parte). Gli Offlaga sono un'altra punta di quell'iceberg dove stanno pure il gruppo Ipermarket Emilia Nord (Caliceti-Bertoldi-Raspini-Canova &C.). Un iceberg che come la rompighiaccio Lenin ha una missione: quella di traghettare oltre questo mare di noia, banalità e plastica uno straordinario patrimonio culturale costruito da 70 anni di comunismo. Niente CCCP, nè CSI, nè PRG o come cazzo si chiamano adesso. Niente Bertinotti o centri sociali duri e puri. Niente di tutto questo. Un nuovo capitolo di poesia, sentimenti, sogni e progetti di questo sto parlando. Strudelini e Tatranki uniti nella lotta. ps. Tornando al concerto. Gli Offlaga spaccano il cuore.
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25/11/2003

NON PAGHIAMO IL CANONE AL MONOPOLIO TELEVISIVO
Ognuno di noi, acquistando prodotti pubblicizzati sulle reti Mediaset, versa a fine anno una quota che è di molto superiore alla cifra del canone Rai. E' in base a questa constatazione che Cunegonda Italia invita a leggere con attenzione la seguente lista di prodotti, che comprende i maggiori inserzionisti che comprano spazi pubblicitari sulle reti Mediaset.

Il Movimento Cunegonda non invita a non acquistare, ma a pensare che ogni nostro acquisto di prodotti reclamizzati sulle reti Mediaset si traduce in un contributo economico a sostegno del monopolio dell'informazione televisiva. La scelta sull’acquisto o meno dei prodotti viene dopo, e dipende solo dalla volontà individuale

Se acquisti questi prodotti paghi il canone a Mediaset.
Elenco valido fino al 31 dicembre 2003

Alimentazione
Latte Fresco Blu e Zymil, Fonzies, Duplo, Nutella, Kinder, Pasta Buitoni, Pasta e sughi Barilla, Mulino Bianco, Cioccolatini Ferrero, Knorr, Yogurt LC1 / Joy / Vitasnella, Santal, Rio Mare, Pavesi, Nescafé, Nesquick, acque Vera / San Bernardo / Ferrarelle / Levissima / Panna / Uliveto / Rocchetta / Vitasnella, Coppa Malù, Mr Day, Actimel, Danette, Saiwa, Findus,

Per gli amici a quattro zampe
Friskies.

Articoli per la casa
Ace, Swiffer, Viakal, Dash, Mastro Lindo, Wc Net, Smac, Pattex, Nelsen, Pril, Vernel, Bref, Perlana, Dixan, Coccolino, Lisoform, Svelto.

Articoli per l'igiene personale
Infasil, Clear, AZ, Pantene, fazzoletti Tempo, Roberts, Dove, Antica erboristeria.

Per lei e per lui
Axe, Garnier, prodotti l'Oreal, Giorgio Armani Parfums, Vichy, Max Factor, Oil of Olaz, Hugo Boss.

Prodotti editoriali
Amica, Anna, Oggi, Panorama, Flair, Tu, TV Sorrisi e Canzoni, Starbene, Contro Campo, Grazia.

Auto
Renault, Nissan.

Telefonia
Vodafone Omnitel.































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25/11/2003

Paradossi italiani - Il segretario AN (il partito che raggruppa gli eredi dei fascisti) critica Mussolini. Il Presidente del Consiglio (manager e padre padrone del partito di maggioranza) difende Mussolini.
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23/11/2003

Per chi non legge i commenti - Veh Bertoldi, l'ho letto il libro di Melissa P., mi è parso un Harmony con molta vita sociale. E in due o tre passaggi ha fatto reagire vagamente le mie parti basse: devo ammettere che ci vuole pochissimo. Passando a cose più serie, ti ricordo (a te e ai tuoi lettori affezionati) che sabato 29 novembre al Calamita di Cavriago (Reggio Emilia) suonano gli Offlaga Disco Pax, collettivo neosensibilista contrario alla democrazia nei sentimenti. Quarantacinque minuti di socialismo in un solo quartiere spiegato in brani che si intitolano: KHMER ROSSA, ROBESPIERRE, PICCOLA PIETROBURGO, TATRANKY, KAPPLER, CINNAMON, DE FONSECA. Grazie per la reclame. (ps: dopo gli Offlaga ci sono i Baustelle, casomai ti piacessero)
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21/11/2003

Seghe, soldi e parole - Ho visto una puntata dell’Alieno. Protagonista Melissa P., finta lolita siciliana che ha scritto un libro che parla di scopate di una adolescente “perversa”. Credo che il filmato debba diventare oggetto di studio di tutte le scuole di scrittura italiane, nonché argomento di dibattito al prossimo Ricercare a Reggio Emilia. (la giovane narrativa italiana è piena di melisse p., che non parlano di sesso, ma del loro ombelico) Rappresenta il bignami dell’approccio che molti hanno alla scrittura, di quello che molti industriali dell’editoria in realtà pensano e di quello che è il lettore medio italiano. Melissa P. sta alla letteratura ed alla vita vera, come Pansa sta alla storia. E’ un prodotto industriale, come la coca cola light, pensato e realizzato per fare fronte ad alcune richieste. Permettere a qualcuno di masturbarsi senza patire la vergogna di comprare un romanzetto porno in edicola. Permettere agli intellettuali catodici di parlare di giovani. Riempire le casse di qualche editore. Parlare, toccarsi, incassare. La vita, la letteratura e il sesso (cose molto serie) stanno altrove. Io sto altrove. Consiglio anche voi di venirci a fare un salto.

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16/11/2003

Dubbi televisivi - A me tutta questa intelligenza di Fazio comincia a sfuggirmi. E' grave?
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16/11/2003

Gino Strada: I ragazzi di Nassiriya Tratto da "il manifesto", 13 novembre 2003 Ho lasciato l'Afghanistan pochi giorni fa. Quando sono partito, Fahim Khan era agonizzante nel reparto di rianimazione. Diciannove anni, dilaniato da una bomba non lontano dal palazzo reale di Kabul, mentre stava tentando di rimettere a posto la propria casa danneggiata dai bombardamenti. Sono partito con negli occhi il padre di Fahim, seduto a fianco del figlio in silenziosa disperazione. Fahim e suo padre mi sono tornati in mente ieri mattina, quando il responsabile di Emergency mi ha chiamato da Baghdad per dirmi della strage di Nassiriya. Altri ragazzi come Fahim, fatti a pezzi da un'altra esplosione. Ragazzi italiani. Ho pensato ai loro padri, lontani migliaia di chilometri, che forse non vedranno neppure i resti dei propri figli. «Nessuno è così pazzo da preferire la guerra alla pace: in tempo di pace sono i figli a seppellire i padri; con la guerra tocca ai padri di seppellire i figli» scriveva Erodoto nel quinto secolo prima di Cristo. La follia della guerra è tutta qui: qualche decina di ragazzi si sono svegliati ieri mattina in Iraq, e ieri sera non sono andati a letto, non ci sono più. Hanno iniziato il grande sonno, come altri milioni di ragazzi prima di loro, in Afghanistan e in Cecenia, in Congo e in Kosovo e nei mille luoghi di violenza del nostro pianeta: sottratti alla vita non da un male incurabile ma dalla volontà e per opera di altri esseri umani. Ogni volta che la guerra si porta via una vita umana è una sconfitta, per tutti, perché ha perso l'umanità, perché si è persa umanità. Il rispetto per i morti, per il dolore dei loro congiunti può e deve provocare una riflessione di tutti, anziché la polemica di alcuni. Dobbiamo tutti prendere atto che si è al di fuori della ragione, ogni volta che i rapporti tra esseri umani si esercitano con la forza, con le armi, con l'uccisione. L'umanità potrà avere un futuro solo se verrà messa al bando la guerra, se la guerra diventerà un tabù, schifoso e rivoltante per la coscienza e per la ragione.
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16/11/2003

Presenze inquietanti - Nella mia città. Alcuni giorni fa sui i muri un manifesto con il viso di Andreotti, virato blu e sorriso tirato. Due scritte a caratteri cubitali. "Andreotti è innocente" "Giustizia è fatta". Nella mia città. Alcuni giorni fa in periferia è apparso un branco di cinghiali.
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10/11/2003

Comunismo Giapponese - Da 20 a 9 seggi...non è andata benissimo per l'eroico Partito Comunista Giapponese alle ultime elezioni. Eh...-come diceva un mio amico sorpreso dalla madre abbracciato alla figlia- così va il mondo. Eppure si erano impegnati: su 300 candidati nei collegi uninominali, avevano schierato 290 matricole, 77 delle quali donne. Uno sforzo notevole per un partito che alle ultime elezioni si era comunque portato a casa circa 7 milioni di voti, senza beccarsi neanche un seggio nel maggioritario a causa del sistema elettorale. In attesa di qualche altra notizia (leggere Akahata-Bandiera Rossa on line non è molto agevole) non ci rimane che guardare i dati nudi e crudi. Vi faremo sapere.
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07/11/2003

Oggi è il 7 novembre. Facendo due calcoli (2003-1917) è l'86° anniversario della Rivoluzione d'Ottobre (già il fatto che si chiama "d'Ottobre" e poi è avvenuta a novembre avrebbe dovuto far nascere qualche dubbio...). Ho fatto a tempo, pur essendo mediamente giovane (anche se forse non lo sembro), a partecipare ai sovietici rinfreschi che si tenevano in via Toschi nella sede della Federazione del PCI e destinati ai funzionari. Nulla di eroico, erano gli anno 80. Un discorsetto e due pasticcini. La bandiera rossa fuori sul terrazzo. Anche quello avrebbe dovuto farci sorgere qualche dubbio. Una liturgia stanca. Un matrimonio tra vedovi, come dicono i nostri vecchi. Poi ricordo un 7 novembre, solo nella biblioteca di Baiso, dove svolgevo funzioni di obiettore di coscienza. Fuori un tempo di merda. Dentro solo, anzi solissimo a rimirare una diretta che la RAI incomprensibilmente trasmetteva. Quei missili e quegli omini sul mausoleo. Ridicoli. Eppure non riesco a non provare una dolce sensazione di nostalgia. Un goodbye lenin tutto mio, che condividerò con qualche decina di romantici in giro per il globo. Un socialismo in un solo cuore.
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02/11/2003

Ma guarda un po' 3 - Lunedì a Reggio Emilia Giampaolo Pansa con il suo libro. Lo presenterà Massimo Storchi.
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02/11/2003

Citazioni citabili - "Informazione non è conoscenza, conoscenza non è saggezza, saggezza non è verità, verità non è bellezza, bellezza non è amore, amore non è musica. La musica è il meglio" Frank Zappa "L'Italia di Berlusconi è bugiarda, razzista, xenofoba, fascista, antidemocratica, guerrafondaia, impunita, mafiosa e piduista e questi sono i suoi lati migliori" Daniele Luttazzi
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