Punk&dintorni - Oggi giorno in cui i DS hanno deciso di accettare la candidatura di Del Rio (Margherita) a sindaco di Reggio Emilia (si quella Reggio Emilia) e un probabile risultato che li pone parecchio sotto al 30% (un primo sondaggio regala alla coalizione un 51% contro il 63% delle elezioni precedenti)pubblico la recensione dell'amico/compagno Max Collini del concerto degli UK Subs, forse l'unica iniziativa politicamente rilevante della settimana appena trascorsa (per la cronaca l'idea degli UK Subs è stata mia)
&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&
ieri sera a reggio emilia al centro sociale
AQ 16 han suonato gli UK SUBS
storico gruppo punk england 77
il cantante, un personaggio dall'aspetto
imbarazzante e invecchiato malissimo sembrava
più l'uomo delle pulizie che il front man
di una leggenda punk inglese
indagando si è venuto a sapere che ha
sessant'anni, il che significa che
nel 77 era già un adulto sui trenta
che stia ancora lì sul palco lascia
un po' così
pare che chitarrista e bassista non siano
della formazione originale, il batterista è giovane
ma gli altri due sono belli che datati
anche nel fisico, pance peggio della mia
e rughe da consumi di ogni tipo
nessuno dei nonnetti però batte il batterista
degli Stranglers, ve lo giuro io che l'ho visto!
a guardarli viene tenerezza, al bar dei pensionati
dalle mie parti ci son dei veci messi molto meglio!
in platea molti punk di venti/trentanni
ma quasi nessuno devastato come i musicisti
(sporchi e sdruciti peggio del dovuto)
al tavolo del merchandise c'è una ragazza giapponese
molto giovane (sui trenta) che secondo me
se la fa col leader ma magari invece no
pronostico un concerto rapido ed indolore con
bombola di ossigeno e ambulanza finale
invece gli UK SUBS partono e propinano uno spettacolo
MICIDIALE, una roba che spazza via tutta la rantumaglia
loro erede che da dieci anni ci intossica
le radio: blink, green day e quell'orrore degli
Offspring buttatisi via ormai da secoli
i nonnetti sono una parodia, ma se non li guardate
in faccia sembrano adolescenti carichissimi
e suonano da paura, sarà anche roba semplice
ma vanno precisi come una locomotiva, un due tre quattro
sdleeeeeeeeeenggggggggggg
un po' hardcore, un po' CLASH, un po' Buzzcocks,
un po' Sham 69, un po(p)punk insomma
vanno avanti instancabili per un'ora e mezzo
immarcescibili, felici e contenti
per un rito reducista privo di senso
ma davvero divertentissimo
cori e pogo (moderato) compresi
se avessi vent'anni e suonassi in un gruppo
punk dopo stasera avrei smesso
tutti i commenti tendevano a confrontare
età, aspetto e prestazione musicale
brutti, inguardabili, rozzi, parodistici
ma esilaranti e bravissimi
solo un vecchio punk inglese puo' ancora avere
la voglia di andare in tour in europa su un camper
puzzolente per centri sociali all'età
della pensione
pazzesco