A Reggio si vota 11 (bis) - Sì, mi sono sbagliato. Non si chiama PCDI, ma PdCI. Il primo era il Partito Comunista d'Italia, quello di Gramsci e Bordiga al cui diretto erede sono stato iscritto e ho pure lavorato, il secondo è il Partito dei Comunisti Italiani, quello di Gysi Diliberto. Mi scuso postando la mail arrivata all'amico Caliceti in merito al libro che abbiamo presentato insieme a Cavriago (lui l'ha scritto io l'ho presentato).
I ringraziamenti della Commissione di stampa e propaganda del Partito
Marxista Leninista Italiano (Firenze, 24 Maggio 2004) Puoi vedere anche il
sito www.pmli.it
Gentile Signor Giuseppe Caliceti,
complimenti per la sua importante opera "Il busto di Lenin". Ha raccontato
in maniera avvincente un pezzo di storia di Cavriago. Una bella e edificante
storia di un gruppo di comunisti coerenti. Se lei non l'avesse raccontata e
scritta inevitabilmente sarebbe stata presto dimenticata. E i giovani non
avrebbero avuto quel giovamento che avranno leggendo "Il busto di Lenin".
Abbiamo apprezzato il suo coraggio e la sua onestà intellettuale per aver
citato correttamente il PMLI e "Il Bolscevico".
Grazie, anche a nome di Bruno.
Viva cordialità.
Achille Zanieri
Per la Commissione di stampa e propaganda del CC e del PMLI
Sabato 29 maggio ore 18.30 dibattito al centro sociale Quaresimo di Codemondo (Reggio Emilia) con i candidati alle amministrative. (tanto per sapere tutte le promesse)
A Reggio si vota 2 - Non ho resistito e ci sono andato di persona. Venerdì pomeriggio, sede del comitato elettorale di Graziano Delrio, candidato del centrosinistra. Si parla di cultura. Anzi, di Cultura. Grande spolvero. Tutti divisi in gruppi e sottogruppi (quelli dei musei, quelli dell'assessorato, quelli spettinati dal potere passato in cerca di rivalsa, l'ultima ondata che ha appena conosciuto chi conta ecc.). Ci si guarda e si saluta solo quello che ti può venire utile (amicizia qui è una parola grossa). Tre soli interventi di valore: quello di Ero Righi (ex direttore dei Teatri e talento locale prestato ad una entità regionale di cui mi dimentico il nome), quello di CCCPLindo Ferretti e quello di Letizia Valli (bibliotecaria di Cavriago che a me ricorda una delle figlie di Ingrao). Poi il carismatico Delrio che riesce sempre a non dire ovvietà e che per un politico è un bel sentire. Credo che ci sarà da divertirsi dopo le elezioni