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oggetti, passioni & socialismo tascabile. Organo centrale dei GYSIFANS Movimento per il Socialismo Tascabile
27/05/2004

A Reggio si vota 11 (bis) - Sì, mi sono sbagliato. Non si chiama PCDI, ma PdCI. Il primo era il Partito Comunista d'Italia, quello di Gramsci e Bordiga al cui diretto erede sono stato iscritto e ho pure lavorato, il secondo è il Partito dei Comunisti Italiani, quello di Gysi Diliberto. Mi scuso postando la mail arrivata all'amico Caliceti in merito al libro che abbiamo presentato insieme a Cavriago (lui l'ha scritto io l'ho presentato).

I ringraziamenti della Commissione di stampa e propaganda del Partito

Marxista Leninista Italiano (Firenze, 24 Maggio 2004) Puoi vedere anche il

sito www.pmli.it

Gentile Signor Giuseppe Caliceti,

complimenti per la sua importante opera "Il busto di Lenin". Ha raccontato

in maniera avvincente un pezzo di storia di Cavriago. Una bella e edificante

storia di un gruppo di comunisti coerenti. Se lei non l'avesse raccontata e

scritta inevitabilmente sarebbe stata presto dimenticata. E i giovani non

avrebbero avuto quel giovamento che avranno leggendo "Il busto di Lenin".

Abbiamo apprezzato il suo coraggio e la sua onestà intellettuale per aver

citato correttamente il PMLI e "Il Bolscevico".

Grazie, anche a nome di Bruno.

Viva cordialità.

Achille Zanieri

Per la Commissione di stampa e propaganda del CC e del PMLI

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26/05/2004

A Reggio si vota 11 - Una bella notizia. Graziano Montanini, candidato del PCDI al Comune di Reggio Emilia, ha attivato il primo blog elettorale della mia città. Complimenti. http://votantonio.ilcannocchiale.it/ questo è l'indirizzo. Fateci un salto perchè merita. Il PCDI deve avere un fascino particolare per chi ha idee di sinistra, ma ha parecchie difficoltà a ritrovarsi con gli altri due soggetti più grandi. O forse è il fascino del suo segretario Diliberto, il Gregor Gysi italiano? Complimenti anche per la scelta della "casa madre" del blog: il Riformista, il quotidiano perbenino con il direttore elegantino che sogna di essere giuliano ferrara.
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23/05/2004

A Reggio si vota 10 - Martedì 25 maggio nella Sala del Consiglio Comunale di Cavriago presentazione del libro "Il busto di Lenin" di Giuseppe Caliceti,. Intervengono: l'autore, Renzo Bonazzi, Jones Reverberi e Roberto Meglioli. Coordina il sottoscritto. Ore 21.00. E' gradito il giaccone di pelle da commissario dell'NKVD.
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22/05/2004

A Reggio si vota 9 - Questo pomeriggio i libertari reggiani hanno scritto un nuovo capitolo della loro storia in città. In piazza L.Magnanini Bondi 1 (a due passi dalla Questura e dalla sede di AN) hanno aperto il loro Archivio Libreria. Una bella iniziativa, resa più simpatica dal passaggio del camper del candidato "civico" Monducci (Gente di Reggio). Tranquilli (come sempre) gli anarchici continuano a lavorare su cultura e memoria. Tanto per non perdere l'abitudine e per non dimenticare. Lavorare sul cervello. Un bel progetto politico. (info sull'iniziativa archivio@arealibertaria.org)
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20/05/2004

A Reggio si vota 8 -  "Democrazia è partecipazione: 20 domande ai candidati" su Irak, gemellaggi, ambiente e solidarietà.

Sabato 29 maggio ore 18.30 dibattito al centro sociale Quaresimo di Codemondo (Reggio Emilia) con i candidati alle amministrative. (tanto per sapere tutte le promesse)

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17/05/2004

A Reggio si vota 7 - Porto quattro danesi alla nuova Officina delle Arti. Non sembra nemmeno di essere a Reggio Emilia. Berlino, forse. O una città del nord Europa (le danesi, infatti sono molto a loro agio). Qualche sere prima, l'inaugurazione. Tutti o quasi quelli che dovevano esserci. Con MCR, la mia superesperta in superflui necessari,ci siamo chiesti più volte dove erano finiti tutti questi visi.
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17/05/2004

A  Reggio si vota 6 - Gli Erode in concerto sono sempre una bella conferma. Una specie di Banda Bassotti, ma di un'altra latitudine, come dice Valentina. Ascoltare e riascoltare "Tempo che non ritorna". Tanto per concimare la propria identità ("al Volga non si arriva, resiste Stalingrado....."). Tempo che non ritorna, appunto.
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14/05/2004

A Reggio si vota 5 - In India parlando in modo chiaro gli oppositori della destra hanno vinto le elezioni. La sinistra facendo la sinistra ha avuto il più grande successo degli ultimi 30 anni, sbancando in alcune regioni (come successe al PCI negli anni 70). Lo capiranno in Italia?
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13/05/2004

A Reggio si vota 4 - Una delle grandi novità di queste elezioni è il triste abbandono in cui sono lasciati i tradizionali pannelli di metallo, meglio conosciuti come "spazi elettorali". Un tempo oggetto di vere e proprie gare tra attacchini, oggi sono vuoti e tristi. Non un manifesto. A loro vengono preferiti gli spazi tra i manifesti pubblicitari. Confesso che l'effetto è straniante. Un Ferretti vicino ad un culo di modella o un Eboli tra una concessionaria ed una svendita lasciano un poco esterefatti. Se continua così penso che voterò BONUS, il doppio risparmio di Conad.
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11/05/2004

A Reggio si vota 3 - Alla mattina per andare al lavoro percorro via Fenulli. Ci sono quei palazzoni che mi ricordano Berlino Est ed un campo che mi ricorda la mia infanzia. Da qualche giorno è apparso uno spaventapasseri stile Orzoro. Una pepita della memoria. Nel chiuso dell'auto penso e ripenso alla distanza siderale tra la politica dei partiti e la vita quotidiana delle persone, le loro paure, i loro dolori, le loro aspettative di felicità. Penso e ripenso alla disperazione del nonno verso la nipote ed alla mia amica cingalese incinta e fiduciosa del domani. Poi mi sovvengono le ultime implosioni dei DS. Fortunatamente sono già nel parcheggio del posto in cui lavoro.
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09/05/2004

A Reggio si vota 2 - Non ho resistito e ci sono andato di persona. Venerdì pomeriggio, sede del comitato elettorale di Graziano Delrio, candidato del centrosinistra. Si parla di cultura. Anzi, di Cultura. Grande spolvero. Tutti divisi in gruppi e sottogruppi (quelli dei musei, quelli dell'assessorato, quelli spettinati dal potere passato in cerca di rivalsa, l'ultima ondata che ha appena conosciuto chi conta ecc.). Ci si guarda e si saluta solo quello che ti può venire utile (amicizia qui è una parola grossa). Tre soli interventi di valore: quello di Ero Righi (ex direttore dei Teatri e talento locale prestato ad una entità regionale di cui mi dimentico il nome), quello di CCCPLindo Ferretti e quello di Letizia Valli (bibliotecaria di Cavriago che a me ricorda una delle figlie di Ingrao). Poi il carismatico Delrio che riesce sempre a non dire ovvietà e che per un politico è un bel sentire. Credo che ci sarà da divertirsi dopo le elezioni

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06/05/2004

A Reggio Emilia si vota 1 - Non so se abbiate mai pisciato in un formicaio. A quelli della mia età (classe 65 più o meno come Tarantino) è sicuramente successo. Bene, a guardare il sottobosco politico reggiano oggi si ha la stessa impressione. Frenesie e paure, un vuoto rincorrersi per non finire affogati. Cambia il potere e c'è chi sta nasando l'aria. Ho scritto "l'aria", non ho scritto "il vento"
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