Mondi diversi 4 - (rock russo gli Akvarium)
Какие нервные лица - быть беде.
Я помню, было небо, я не помню, где.
Мы встретимся снова, мы скажем: "Привет !".
В этом есть что-то не то,
MERCOLEDI' 27 OTTOBRE ORE 21 - OFFICINA DELLE ARTI DI REGGIO EMILIA - VIA BRIGATA REGGIO 29
ORE 23: CONCERTO DI "OFFLAGA DISCO PAX"
In precedenza:
ORE 20.30 INAUGURAZIONE CAMERA CON VISTA, MOSTRA DI LUIGI GHIRRI
ORE 21: INCONTRO DIBATTITO CON L'ASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI REGGIO
EMILIA, GIOVANNI CATELLANI. CONDUCE TELECITOFONO.
Gli avventizzi e le ninfette, i rudi operai e le graziose contadine sono tutti allertati
Mondi diversi 3 (Gioia&Rivoluzione) -
Iniziato con gli orrori delle guerre, il terzo millennio scopre, di contro, il valore primario della terra e porta al mutamento sociale, come dimostra il movimento dei movimenti planetario. La globalizzazione, indotta dalle ricerche di una scienza quasi mai etica, va messa a frutto per il nostro vantaggio, con la possibilità di individuare i prodotti dei nostri territori dalla loro nascita e delle eventuali manipolazioni, sino alla tavola di ciascuno.
L’alimentazione è stata ed è, di gran lunga, l’arma utilizzata per la schiavitù dei molti a vantaggio di pochi pochissimi, sempre più ricchi, infami e monopolizzatori. Le multinazionali obbligano a culture indifferenziate e le impongono con mezzi sempre più illeciti e pericolosi, quale la modificazione genetica, ai popoli d’ogni luogo del mondo.
Su queste considerazioni si basa l’iniziativa proletaria per l’imposizione delle De.Co. (Denominazioni Comunali) che consentano ai nostri agricoltori, agli artigiani e ai consumatori, un maggior benessere e la conseguente messa al bando delle multinazionali, dei supermercati e dei vari McDonalds.
Ciò comporta il ritorno ad una tavola proletaria, resa migliore dalla presa di coscienza del diritto individuale di mangiare e bere meglio, e quindi anche più sano.
ore 10: Esposizioni e comunicazioni di produttori eno-gastronomici con assaggi
Il divin porcello, Grana di vacca rossa, lambrusco e aceto balsamico, gnocco fritto, erbe estinte ed erbazzone, liquori proletari
ore 12: Considerazioni politiche della Resdora
ore 15: Fiamma Chessa, La Locanda itinerante di Aurelio
Alberto Ciampi, Il bicchiere ribelle
Giorgio Sacchetti, Il cibo e la lotta. Mense comuniste e rivendicazioni gastronomiche: il caso dei minatori del Valdarno
Luigi Veronelli, I vini della libertà
Federico Ferretti, La cucina sociale della Via Emilia
Guido Andrea Pautasso, La cucina dell’Avanguardia artistica e letteraria
Marco Rossi, L’alimentazione della Resistenza
ore 20: Veglionissimo rosso
Menù: antipasti, cappelletti in brodo e con scodella, bolliti, salse di campagna, torte, liquori proletari, lambrusco a sfare.
ore 24: Chiusura del convegno sulle note dell’Internazionale.
Nell’era della globalizzazione anche e soprattutto alimentare, è necessario ritornare alla tavola proletaria – la dove il capitale è debole, vulnerabile e privo di fantasia – per restituire ai nostri cervelli quelle sostanze essenziali, troppo spesso sacrificate sull’altare del perbenismo e della concertazione alimentare.
Siamo consapevoli che su questo terreno lo scontro con le multinazionali dei cibi transgenici e plastificati sarà durissimo, ma siamo altrettanto convinti che questa battaglia si può vincere, a patto che si ritorni, tutti, alla cucina sociale. Una cucina legata al nostro ambiente, fatta con i prodotti della nostra terra, realizzata secondo l’antica tradizione eno-gastronomica della tavola proletaria, che non accetta imposizioni dal capitale alimentare. Di più: la nostra cucina, con il suo ricco apporto nutrizionale, è in grado di alimentare – come già ha dimostrato in passato – anche le generazioni presenti e future, a differenza delle mode alimentari imposte dalle multinazionali che notoriamente avvelenano, inquinano e saccheggiano.
Per tutto questo e molto di più, proponiamo questo primo incontro di riflessione tra tutti noi, costruito dal basso, completamente autogestito, liberamente organizzato, senza fini di lucro e senza rete, per trascorrere una giornata insieme mangiando, bevendo e discutendo… in attesa del sol dell’avvenir.
Il comitato promotore
Archivio Storico-Libreria della FAI reggiana, “A Rivista Anarchica”, Associazione Aprile di Reggio Emilia, Associazione Giustizia e Libertà, Associazione Socrate Reggio Emilia, “Carta – Cantieri Sociali”, Cooperativa La Collina, Cooperativa Mag 6, Federazione Anarchica Reggiana, FIAP – Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, Infoshop Mag 6, Laboratorio Sociale AQ16, Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Spazio Sociale Kronstadt, Verdi Reggio Emilia
Gli sponsor
Azienda agricola La Collina – Codemondo, Azienda agricola Reggiana – Borzano di Albinea, Terraviva-Frutta e verdura secondo natura – Rondinara di Viano
Info e prenotazioni:
tel. 338.1868732
email: cucine@arealibertaria.org
Il costo della cena è di € 20.- E’ obbligatoria la prenotazione, utilizzando il C.C.P. n. 22324792 intestato a Federico Caprari, specificando la causale: cucine.
Confermare l’avvenuto versamento telefonando al 338.1868732 o spedendo un’email all’indirizzo cucine@arealibertaria.org
"GIOIA E RIVOLUZIONE"
(Area - album "CRAC" 1975)
Canto per te che mi vieni a sentire
suono per te che non mi vuoi capire
rido per te che non sai sognare
suono per te che non mi vuoi capire
Nei tuoi occhi c'è una luce
che riscalda la mia mente
con il suono delle dita
si combatte una battaglia
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare
Il mio mitra è un contrabbasso
che ti spara sulla faccia
che ti spara sulla faccia
ciò che penso della vita
con il suono delle dita si combatte una battaglia
che ci porta sulle strade
della gente che sa amare