mi scrive Carmelo: "caro nostalghia, è vero, è vero da anni, che la storia trascorre anche tra i vetusti portici padani, che forse di filippo re o di romolo valli o di camillo prampolini le genti del mondo non se ne faranno mai più di tanto, eppure...eppure anche quest'estate a la città raccontata l'erudito locale di turno riusciva ad andare dietro esclusivamente al suo mondo piccolo bene accolto dal pubblico che vuole risentire ciò che già conosce...le genti del mondo abitano questi spazi, questi luoghi che stanno trasformando anzi, direi, che stanno aggiungendo un altro strato alla pavimentazione della via emilia. piccola proposta: insieme alla targa bronzea del cardo romano all'incrocio di via roma, perchè non aggiungiamo una targa per il primo immigrato giunto da noi? socialismo o barbarie carmelo"
L'idea mi piace, ma quale immigrato? tuo nonno? i celti? il mio antenato che è arrivato da trento insieme a Federico II? gli egiziani degli anni 70?i cutresi degli anni 60?
